Quest’oggi termino il corso, e con l’esame del 4 e 5 luglio terminerà l’esperienza con i miei colleghi futuri bibliotecari (per scaramanzia, via…) Non avrò più un computer a disposizione per cui non potrò aggiornare spesso il mio blog, almeno fino a quando non avrò di nuovo un mio computer. Comincio, quindi, con l’augurare buone vacanze a tutti (ve le siete…anzi, ce le siamo meritate!).
Poi vorrei parlarvi di una lezione che abbiamo fatto stamattina, l’ultima del corso, sul diritto d’autore. Lezione, che tanto per cambiare, mia ha fatto girare un po’ io cosiddetti. Ci ha parlato della SIAE, quindi perché stupirsi? La SIAE non impedisce di masterizzare i cd, anzi secondo me è contenta perché su ogni masterizzatore prende una percentuale per sé. Proprio così, voi non lo sapete ma quando lo comprate una parte di ciò che spendete va alla SIAE. Che dovrebbe poi passare i proventi agli artisti per risarcirli del mancato pagamento dei diritti d’autore. Ma come fa la SIAE a sapere quali cd uno masterizzerà, e quindi a quale artista vanno i soldi. Non lo sa, infatti, quindi si tiene i soldi. Altra tassa illecita allo Stato, senza che se ne sappia niente. Un metodo applicato due anni fa, una nuova legge presentata come la risposta alla pirateria, così che gli artisti potessero avere diritto ai guadagni frutto del loro ingegno. Ma occhio a non fotocopiare le copertine dei cd, perché se la riproduzione è consentita a livello privato, se compare la copertina non si può dimostrare di non aver acquistato un cd contraffatto, quindi multa (dai 51 ai 1065 euro). Poi c’è la novità più fantastica di tutte, di cui non so quanti siano a conoscenza. Se si compra un cd (o un vinile) all’estero, non si paga la SIAE, perché all’estero non c’è, per cui per essere in regola uno dovrebbe andare a farsi mettere regolare bollino, pagando chiaramente! Se no si potrebbe anche essere salatamente multati.
Ecco come funziona. Capito? La cosa bella è che quest’estorsione di denaro legalizzata non va neanche a vantaggio degli artisti. E intanto io per comprare un cd originale la settimana scorsa ho speso 20,60 euro, contro le 37.000 lire di un tempo. E meno male che ci sono Ligabue e Faletti che si prestano a fare pubblicità contro la pirateria, prendendo chiaramente soldi in cambio.
Chiudo invitandovi alla presentazione del mio nuovo libro (che come tutti gli altri di bollini SIAE non ne ha mai visto neanche uno, forse perché servono a niente), che si terrà il 9 luglio alle 17, presso la libreria Librarsi di P.zza Annunziata 12 a Venaria (TO). Chi volesse venire sappia che farà cosa gradita all’autore. Il libro è sempre, ancora, Italoamericana.
Saluti. Spero di leggervi e scrivervi presto. 








