Ogni sogno andrebbe interpretato, almeno per ipotesi. Allora mi chiedo, cosa dovrebbero significare quelle che io chiamo le "stanze scure"? Non so se avete presente quando sognate di essere in un posto permeato da un'atmosfera sinistra, come se qualcuno o qualcosa vi stesse osservando e vi mettesse inquietudine addosso? Ogni tanto mi capita di ritrovarmici, a volte sono camere di alberghi labirintici, altre stanze di ville, in ogni caso luoghi spogli in cui non mi riesce proprio di stare. Due notti fa, ad esempio, ho sognato di essere in una villa di due piani. Al piano di sopra si accedeva per una scala e un ballatoio su cui si affacciavano le porte delle stanze, come in certe case americane. In una di esse si respirava un'aria opprimente, come se non si fosse mai da soli, e siccome nel sogno avevo dimenticato il giubbotto proprio in quella stanza, mi toccava andarci di nuovo per prenderlo. Voi cosa avreste fatto? Io mi sono svegliato appena aperta la porta, mentre il panico mi coglieva mano a mano che mi avvicinavo alla maniglia. Non so, insomma, cosa vi avrei trovato. Ma certo penso che ogni camera rappresenti un po' il mio inconscio, quelle stanze segrete che ho sempre cercato di tenere chiuse, che mi spaventano, mi feriscono e non voglio la gente conosca. Credo che ognuno ne abbia almeno una, e che se si potessero visitare in compagnia di qualcuno di cui possiamo fidarci forse apparirebbero meno spaventose di quanto non sono. La cosa peggiore, purtroppo, è che queste stanze sono solo per noi, sono luoghi di solitudine e di profondo abbandono, in cui ci ritroviamo anche senza volerlo. Ci ripetiamo che non ci torneremo mai più, eppure troviamo sempre un modo per tornarci. Forse perché ognuno di noi in fondo cerca proprio ciò che lo fa soffrire di più, o perché solo quando impareremo a non temere più di entrarci saremo davvero felici.




















