lunedì, marzo 31, 2008

Volevo ricordare mio zio, che oggi alle cinque di pomeriggio è mancato. Aveva 82 anni e un sorriso e un modo di ridere che mi mancheranno parecchio. Non è sempre stato tenero, mia madre mi ha raccontato che da fratello maggiore era spesso severo, ma chi l'avesse visto in questi mesi in ospedale mentre salutava dalla porta quando ci vedeva andare via avrebbe detto che era una brava persona. Di lui ricordo:

1) Le sue storie su Padre Pio, visto che l'aveva conosciuto perché, prima di rinunciare ai voti e sposarsi, era stato al suo fianco a San Giovanni Rotondo.

2) La sua stretta inossidabile, quella che si era fatto col pugilato in giovane età.

3) La sua passione per il fantasy, di cui aveva letto tanti libri.

4) La sua torta all'ananas, l'unica che sapesse fare, che alla fine mi era venuta a noia, spero non si sia mai offeso per questo.

5) La sua voce calma e rassicurante e lo sguardo orgoglioso.

Ieri, mentre ero a casa sua e lo vedevo attaccato all'ossigeno, mi sono spesso chiesto che cosa si sente in quel momento, se ha sentito il nostro calore. Credo di sì, perché dicevano che non avrebbe superato la notte di sabato e invece se n'è andato oggi. E' voluto stare ancora un poco con noi. Ma ho anche sperato di non vederlo morire, perché vedere una persona morire deve essere una delle cose più difficili a cui assistere, quando poi la persona in questione è un parente stretto... Ma se sono sereno scrivendo queste parole, credo che lui sarà in un vero stato di pace, adesso, lontano dal dolore.

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categoria:ricordi, dediche, tra me e me
sabato, marzo 29, 2008

Quando un fumetto insegna più di certi libri di storia... E lo fa divertendo e commuovendo, e arrivi alla fine e senti tanta malinconia e voglia di saperne di più, e capisci che noi siamo bravi a lagnarci di tante cose che non abbiamo senza sapere il valore di ciò che abbiamo! E che ci sono posti nel mondo in cui si guarda al modello di vita democratico occidentale con molto più rispetto di quanto non si faccia da noi, dove tutto ormai è dato per scontato e assodato. E chi crede che in certi paesi del mondo la gente sia solo educata al fanatismo e all'odio, come sostengono certi politici pagliacci che vedono negli stranieri degli invasori, dovrebbe trovare il tempo per leggere Persepolis.

 

Marjane Satrapi

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categoria:fumo di china, universolibri
mercoledì, marzo 26, 2008

Oggi, alle 15,55 è nata Alice.

3,66 Kg

Quest'anno mi è capitato pure di dover diventare zio.

;)

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categoria:bella cosa
lunedì, marzo 24, 2008

Quest'anno Pasqua è arrivata troppo presto, è primavera e sembra ancora gennaio, con i 4 gradi registrati stasera a Torino. Eppure l'equinozio c'è stato, puntuale il 21 marzo come sempre, e anche la prima luna piena, e quindi la prima domenica dopo il plenilunio, che appunto diventa per tradizione quella di Pasqua. Eppure non c'era proprio modo di prolungare la gita fuori città, malgrado i tentativi di tornare dopo cena. Faceva troppo freddo, c'era vento, hanno detto al tg che oggi al Parco della Mandria, a due passi dalla Reggia di Venaria, il vento forte ha tirato giù un albero uccidendo un uomo. E l'abbiamo sentito arrivando al Forte di Exilles, che è uno degli edifici più imponenti del Piemonte, a mio modo di vedere, magari più bello da fuori che dentro, ma intanto anche questa volta non sono riuscito a visitarlo. Però ho scoperto un posto dove mangiare davvero buono, un agriturismo su cui ho giocato al buio e ho vinto: 7antipasti, un primo (tagliarin con sugo di funghi e salsiccia), tre tipi di carne (capretto, coniglio e arrosto) con contorno di patate al forno, formaggi, dolci della casa, bevande, caffé e ammazzacaffé (tra cui la grappa al basilico), 30 €. Tanto? Secondo me no, visti i prezzi in giro. Però usciti ha cominciato a cadere qualche fiocco di neve, che ci ha costretti a scendere a Susa, 500 m più in basso. Susa è sempre molto carina e tranquilla, con le sue basiliche romaniche e i resti romani, e tanti ricordi dei tempi del liceo. Però oggi faceva troppo freddo, e alle otto siamo rientrati a casa. Peccato, quando è Pasquetta voglio sempre restare in giro, forse perché è la prima vera gita dell'anno. E domani mi aspetta una giornata di corse in giro per la città, tra motorizzazione per rinnovare la patente, lavoro in Reggia e il trasloco di mio fratello.

 

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categoria:luoghi, amici, altre cose che faccio, mangia che ti passa
giovedì, marzo 13, 2008

Pretty women
Fascinating...
Sipping coffee,
Dancing... pretty women
Pretty women
Are a wonder.
Pretty women!

Sitting in the window or
Standing on the stair
Something in them cheers the air.

Pretty women
Silhouetted...
Stay within you,
Glancing... stay forever,
Breathing lightly...
Pretty women,
Pretty women!

Blowing out their candles or
Combing out their hair,
Even when they leave
They still are there.
They're there

Ah! Pretty women, at their mirrors,
In their gardens,
Letter-writing,
Flower-picking,
Weather-watching.
How they make a man sing!

Proof of heaven as you're living,
Pretty women! Yes, pretty women!
Here's to pretty women...

 Essere al cinema, guardare Sweeney Todd, sentire cantare questa canzone e avere Giulia vicino, a cui avrei voluto cantarla... E per la prima volta dopo mesi tormentosi passati a farci male, sentire che è tutto calmo, che è tutto a posto...

postato da: Iburo alle ore 23:12 | Permalink | commenti (9)
categoria:cinema, questioni di cuore, tanto per citare
mercoledì, marzo 12, 2008

Oggi sono arrivato al lavoro e mi hanno chiamato dalla biglietteria per dirmi che c'era un pacchetto regalo per me. Ho pensato, alè, un insegnante scontento per le lunghe attese per entrare in Reggia mi ha lasciato il mio primo proiettile. No...era una ragazza di Milano, che lavora a un'agenzia di viaggi e che voleva ringraziarmi per averle fatto in extremis una prenotazione per un gruppo di studenti .

Oggi ho regalato alla mia amica Elisa una copia rara di un mio libro (rara perché ho ritirato il libro dalle librerie e le uniche copie disponibili le ho tenute per me). Non dico cosa intendo farne con le altre, ho già un progettino in merito che non troverà posto in questo blog. L'ho regalata a lei perché so che è una di quelle persone che non spariranno quando me ne sarò andato da qui.

Oggi, per l'appunto, ho dato un semiannuncio che il mese prossimo o quello subito successivo dovrei tornare a lavorare in biblioteca. Non vedo l'ora... E' vero, contrattualmente sarà più dura, ma guadagnerò in salute e sonno.

Oggi, prima di prendere il treno delle cinque e mezza per tornare a casa sono andato alla gelateria vicino al cinema e ho preso una coppa gelato da 2 € 20 (che cazzo di prezzo), gusti pistacchio di Bronte e crema di agrumi. E ho pensato: forse adesso la primavera è davvero arrivata.

postato da: Iburo alle ore 23:24 | Permalink | commenti (2)
categoria:amici, incontri, i miei libri, altre cose che faccio
lunedì, marzo 03, 2008

Alpignano non so perché si chiami così, basterebbe andare a leggere su Wikipedia o sul sito ufficiale del comune, so solo che negli ultimi mesi l'ho frequentata spesso per organizzare questa presentazione. Un incontro ogni mese per definire gli ultimi dettagli, che ultimi non erano mai, e alla fine arrivare al fatidico giorno senza idea di come sarebbero andate le cose. Meno gente di quanto prevista, i tavolini stipati uno vicino all'altro che sembrava di stare a Portobello, ma poca gente a fare domande alla fine. Io avevo detto che sarebbe stato meglio alimentare un po' di dibattito finale, invogliare il pubblico a fare domande invece che sperare che si avvicinasse ai tavoli dove i libri erano esposti per chiedere maggiori delucidazioni sul libro. Ma a parte questo, è stato un piacevole pomeriggio in compagnia, dove ho potuto conoscere altri colleghi e scambiare libri con loro. Magari la prossima volta andrà un po' meglio, almeno come presenza di pubblico, perché la formula adottata - 5 autori che si succedono sul palco e per venti minuti presentano il proprio libro e se stessi, il proprio stile, il proprio modo di scrivere. Ognuno ha parlato del come procede nella scrittura, del come il libro presentato si inserisca nell'opera complessiva, dei gusti letterari e non solo, dei possibili influssi e interessi. Si sono così delineati cinque differenti percorsi d'autore, fatto da chi è un po' di anni che scrive, pur essendo arrivato alla scrittura per vie e ragioni diverse. Questa è stata la forza dell'iniziativa in sé, che stride con la tendenza molto diffusa - purtroppo anche tra i giovani autori - all'individualismo.

 Qui sotto alcune foto.

Alpignano04

Alpignano09

 

postato da: Iburo alle ore 22:25 | Permalink | commenti (5)
categoria:presentazioni, altre cose che faccio