Quest'anno Pasqua è arrivata troppo presto, è primavera e sembra ancora gennaio, con i 4 gradi registrati stasera a Torino. Eppure l'equinozio c'è stato, puntuale il 21 marzo come sempre, e anche la prima luna piena, e quindi la prima domenica dopo il plenilunio, che appunto diventa per tradizione quella di Pasqua. Eppure non c'era proprio modo di prolungare la gita fuori città, malgrado i tentativi di tornare dopo cena. Faceva troppo freddo, c'era vento, hanno detto al tg che oggi al Parco della Mandria, a due passi dalla Reggia di Venaria, il vento forte ha tirato giù un albero uccidendo un uomo. E l'abbiamo sentito arrivando al Forte di Exilles, che è uno degli edifici più imponenti del Piemonte, a mio modo di vedere, magari più bello da fuori che dentro, ma intanto anche questa volta non sono riuscito a visitarlo. Però ho scoperto un posto dove mangiare davvero buono, un agriturismo su cui ho giocato al buio e ho vinto: 7antipasti, un primo (tagliarin con sugo di funghi e salsiccia), tre tipi di carne (capretto, coniglio e arrosto) con contorno di patate al forno, formaggi, dolci della casa, bevande, caffé e ammazzacaffé (tra cui la grappa al basilico), 30 €. Tanto? Secondo me no, visti i prezzi in giro. Però usciti ha cominciato a cadere qualche fiocco di neve, che ci ha costretti a scendere a Susa,

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